"Il percorso italiano per l’Agenda 2030 è ancora un pò in ritardo, nonostante segnali incoraggianti.

Sono necessarie strategie condivise, politiche integrate, azioni concrete e un’informazione all’altezza del compito.

E' importante sottolineare un crescente impegno della società civile, delle imprese e da qualche tempo del mondo della finanza; la nostra società, anche grazie al recente impegno dei giovani, ha ormai preso coscienza dei problemi che abbiamo di fronte e domanda interventi urgenti, che operino una giusta transizione ecologica: in questo scenario, i media hanno un ruolo molto importante, decisivo, di formazione e accelerazione nel centrare i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile."

 

Massimiliano Pontillo - Direttore Eco-Media


News

Brasile, i mercati accolgono negativamente la nuova presidenza Lula 13/1/23

La Borsa di San Paolo si muove in negativo nella seduta odierna, che rappresenta il primo giorno lavorativo del governo del neo presidente della Repubblica, Luiz Inácio Lula da Silva, i cui annunci di politica economica sono stati accolti con apprensione dal mercato. Continua

Idrogeno verde: dal PNNR 450 milioni per le hydrogen valley 12/1/23

Riconversione di aree dismesse e produzione di idrogeno verde per l’industria. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica prende i proverbiali due piccioni con una fava annunciando un finanziamento per 450 milioni di euro da destinare alla realizzazione delle Hydrogen Valley italiane. Continua

Mattarella e la sfida dei big data al servizio della crescita 11/1/23

La quantità e la qualità dei dati, la loro velocità possono essere elementi posti al servizio della crescita delle persone e delle comunità. Possono consentire di superare arretratezze e divari, semplificare la vita dei cittadini e modernizzare la nostra società. Continua

 

 



Ultima generazione imbratta le mura del Senato per protesta 10/1/23

Il rosso è il colore del Capodanno, come sappiamo. Ed è anche la tinta perfetta per richiamare l'attenzione su qualcosa. All'inizio dell'anno questo qualcosa, per gli ambientalisti di Ultima Generazione è protestare contro gli investimenti sui combustibili fossili. Continua

Rapporto Coop 2022: la propensione zen degli italiani  9/1/23

Questa istantanea degli italiani all’inizio del 2023 è stata scattata dalle due survey dell’Ufficio Studi Coop condotte a dicembre 2022: la prima “L’anno che verrà” su un campione rappresentativo della popolazione italiana in collaborazione con Nomisma e la seconda “Planning 2023 and Beyond” sulla community di esperti del sito italiani.coop. Continua

Svolta ambientalisti, sì a pannelli e pale eoliche nel paesaggio 12/12/22

Pannelli fotovoltaici e pale eoliche possono, anzi devono, convivere con il paesaggio italiano. Lo sostengono tre delle principali associazioni nazionali, Fai, Legambiente e Wwf che - riferisce il quotidiano la Repubblica - hanno siglato un accordo per ribadire che la crescita delle fonti rinnovabili di energia è necessaria al Paese e che la si può perseguire nel pieno rispetto della bellezza. Continua



Imballaggi: Bruxelles lancia proposta regolamento su riciclo e riuso 7/12/22

Riciclo e riuso: è su questi due livelli che la Commissione europea propone di agire con un nuovo regolamento per limitare il ricorso agli imballaggi attraverso la promozione di imballaggi multiuso per sostituire gli imballaggi in plastica monouso; divieti di alcuni tipi di imballaggi dispendiosi, la maggior parte dei quali è plastica monouso (mini imballaggi per hotel monouso per shampoo, imballaggi raggruppati di lattine per bevande, imballaggi monouso in ristoranti e caffè). Continua

Swiss Re: catastrofi naturali del 2022 sono costate 268 miliardi 6/12/22

L'uragano Ian, insieme ad altri eventi climatici estremi, come le bufere in Europa, le alluvioni in Australia e Sudafrica, le tempeste di grandine in Francia e Stati Uniti, insieme ad altre catastrofi come la frana che ha colpito Ischia, sono sempre più frequenti. Secondo uno studio di Swiss Re, una delle più grandi compagnie di riassicurazione al mondo, le catastrofi naturali hanno causato nel 2022 danni che pesano sui bilanci delle assicurazioni per più di 115 miliardi di dollari. Continua

In Italia continuano ad aumentare i sussidi alle fonti fossili 5/12/22

La strada tracciata dall'Italia per combattere la crisi del clima è un percorso dove anziché riparare, si amplifica il danno. Nel 2021 l'Italia ha infatti speso 41,8 miliardi di euro in attività e progetti legati direttamente (13,4 miliardi) o indirettamente (28,4 miliardi) alle fonti fossili, quelle che come sappiamo contribuiscono maggiormente alle emissioni che intensificano l'emergenza climatica. Continua



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