"Il percorso italiano per l’Agenda 2030 è ancora un pò in ritardo, nonostante segnali incoraggianti.

Sono necessarie strategie condivise, politiche integrate, azioni concrete e un’informazione all’altezza del compito.

E' importante sottolineare un crescente impegno della società civile, delle imprese e da qualche tempo del mondo della finanza; la nostra società, anche grazie al recente impegno dei giovani, ha ormai preso coscienza dei problemi che abbiamo di fronte e domanda interventi urgenti, che operino una giusta transizione ecologica: in questo scenario, i media hanno un ruolo molto importante, decisivo, di formazione e accelerazione nel centrare i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile."

 

Massimiliano Pontillo - Direttore Eco-Media


News

Analisi della raccolta dei RAEE domestici in Italia: overview infrastrutturale 29/11/21

Crescita sì, ma ancora non sufficiente ad avvicinarci agli obiettivi europei per cui si impone un’analisi della situazione, che in prima battuta parte da una valutazione del risultato geografico. Sin dall’inizio delle rilevazioni dei dati sulla gestione del sistema RAEE affidata alla responsabilità estesa dei produttori si è potuto constatare che esiste un’Italia a tre velocità. Leggi

Lavoro, cercasi 4,2 mln di lavoratori con competenze green o digitali 26/11/21

Entro il 2025, 6 lavoratori su 10 dovranno avere competenze green o digitali. Nei prossimi cinque anni, infatti, il mercato del lavoro avrà bisogno di almeno 2,2 milioni di nuovi lavoratori in grado di gestire soluzioni e sviluppare strategie ecosostenibili (il 63% del fabbisogno del quinquennio) e di 2,0 milioni di lavoratori in grado di saper utilizzare il digitale (il 57%). Leggi

Alluvioni: in Italia il 5,4% del territorio ad elevata pericolosità 26/11/21

Circa il 5,4% del territorio nazionale ricade in aree potenzialmente allagabili, secondo uno scenario di probabilità/pericolosità elevata e questa percentuale sale al 14% in caso di scenario di probabilità/pericolosità bassa. Nelle aree a pericolosità elevata risiede il 4,1% della popolazione nazionale e ricade il 7,8% dei beni culturali, valori che raggiungono rispettivamente il 20,6% e il 24,3% nelle aree potenzialmente allagabili con bassa probabilità. Leggi

 



Rifiuti radioattivi, terminato il seminario sul deposito unico nazionale 25/11/21

Gli atti si conosceranno tra poco meno di un mese, il prossimo 15 dicembre. Si è svolta questa mattina, mercoledì 24 novembre, in diretta streaming  la sessione plenaria di chiusura del Seminario nazionale, iniziato il 7 settembre scorso, con la quale è terminato il primo momento di confronto pubblico sul progetto del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi e Parco tecnologico. Leggi

 

 

Trombe d’aria, alluvioni e caldo record: in Italia è escalation 24/11/21

Mentre aumentano gli eventi estremi e il numero di comuni colpiti, l’Italia continua a rimanere l’unico grande Paese europeo senza un piano di adattamento al clima. Si rincorrono le emergenze, che sono tante. Secondo il rapporto annuale dell’Osservatorio CittàClima di Legambiente, dal 2010 al 1 novembre 2021 sono stati registrati 1.118 eventi meteorologici estremi, 133 nell’ultimo anno con un aumento del 17,2% rispetto alla scorsa edizione del dossier. Leggi

Via libera alla riforma della Politica agricola comune 23/11/21

La plenaria dell'Europarlamento ha approvato i tre regolamenti che compongono la riforma della Politica agricola comune. Contrari i Verdi e parte della Sinistra, il regolamento sui piani nazionali ha avuto l'ok con 452 voti favorevoli, 178 contrari e 57 astensioni, il regolamento "orizzontale" 485 voti favorevoli, 142 contrari e 61 astensioni e quello sull'organizzazione comune dei mercati 487 voti favorevoli, 130 contrari e 71 astensioni. Leggi



Oltre centomila nuovi alberi in città, a Ferrara con Plant for the planet 23/11/21

"Oggi diamo il calcio di inizio a un progetto di squadra, senza precedenti, di forestazione urbana che, negli obiettivi, intende portare a Ferrara oltre centomila nuovi alberi. È tempo di scelte coraggiose per contrastare gli effetti della crisi climatica e noi vogliamo pensare globalmente ma agendo localmente". Leggi

Un’aria più pulita in UE avrebbe salvato nel 2019 oltre 178.000 vite 18/11/21

Secondo le ultime stime dell’AEA, nel 2019 nell’UE 307.000 persone sono morte prematuramente a causa dell’esposizione all’inquinamento da particolato fine (PM2,5), il 58% delle quali si sarebbe potuto evitare se gli Stati membri avessero adottato il nuovo valore limite di 5 µg/m3, fissato dalle nuove Linee guida dell’OMS. Leggi

Cop26, gli ambientalisti: accordo inadeguato contro emergenza clima 17/11/21

Nelle aree a pericolosità elevata risiede il 4,1% della popolazione nazionale e ricade il 7,8% dei beni culturali, valori che raggiungono rispettivamente il 20,6% e il 24,3% nelle aree potenzialmente allagabili con bassa probabilità. Il 7,4% dei comuni italiani ha almeno il 20% della superficie in area allagabile in caso di scenario di probabilità elevata. Leggi



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