"Il percorso italiano per l’Agenda 2030 è ancora un pò in ritardo, nonostante segnali incoraggianti.

Sono necessarie strategie condivise, politiche integrate, azioni concrete e un’informazione all’altezza del compito.

E' importante sottolineare un crescente impegno della società civile, delle imprese e da qualche tempo del mondo della finanza; la nostra società, anche grazie al recente impegno dei giovani, ha ormai preso coscienza dei problemi che abbiamo di fronte e domanda interventi urgenti, che operino una giusta transizione ecologica: in questo scenario, i media hanno un ruolo molto importante, decisivo, di formazione e accelerazione nel centrare i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile."

 

Massimiliano Pontillo, Direttore Eco-Media


News

Pubblicato il Decreto sulle Comunità Energetiche Rinnovabili 7/2/24

Il decreto che favorisce la crescita e lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (Cer) e dell’autoconsumo è ufficialmente in vigore: la registrazione presso la Corte dei Conti e l’approvazione preliminare della Commissione europea hanno preceduto l’entrata in vigore, avvenuta ieri, 24 gennaio 2024. Ora il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica approverà, entro i prossimi trenta giorni, le regole operative per ottenere gli incentivi. Continua

La contaminazione da Pfas non risparmia nemmeno i politici europei 7/2/24

Tre vicepresidenti della Commissione europea, il commissario per l’Ambiente, il capo dell’Agenzia europea per l’ambiente e sei membri del Parlamento provenienti da diversi di Stati dell’Unione (dalla Bulgaria alla Croazia, dalla Danimarca alla Svezia, passando per Germania e Paesi Bassi) hanno testato la presenza di 13 Pfas (sostanze per- e polifluoroalchiliche) nel proprio sangue.  Continua

Italia-Germania, sulle rinnovabili perdiamo ancora 3-0, segni di vitalità 6/2/24

La prima e la seconda potenza industriale d’Europa, rispettivamente la Germania e l’Italia, pur con tutte le difficoltà che frenano il comparto manifatturiero in entrambi i Paesi, stanno affrontando la transizione ecologica con piglio molto diverso. Dopo aver ridotto le emissioni climalteranti del 42% nel periodo 1990-2022, nel corso dell’ultimo anno la Germania ha spinto con forza sull’acceleratore delle fonti rinnovabili, installando nuovi impianti per 17 GW. Continua



Dall’Europa all’Italia la protesta degli agricoltori contro il Green Deal: a cosa dicono no 5/2/24

Le proteste dei trattori degli agricoltori sono arrivate anche in Italia, dopo aver già coinvolto diversi paesi europei, tra cui Germania e Francia. Durante il fine settimana, in Italia sono iniziate le prime manifestazioni degli agricoltori che hanno impiegato i loro trattori come strumento di protesta. Continua

 

Siccità in Spagna, nel bacino di Sau non c’è più acqua: le drammatiche immagini 5/2/24

Sono immagini drammatiche quelle girate con un drone mercoledì 31 gennaio sopra il bacino di Sau, la riserva idrica a circa 90 chilometri a nord di Barcellona che è ormai ridotta ai minimi termini. Martedì, la diga era al 4,25 per cento della capacità, rispetto al 63,39 per cento della stessa settimana di 10 anni fa. Continua

Cala la produzione da nucleare in Ue, dalle rinnovabili arriva il doppio dell’elettricità 25/1/24

L’ufficio statistico dell’Unione europea ha aggiornato i dati relativi alla produzione di energia nucleare, stimando che nel 2022 siano stati generati negli Stati membri 609.255 GWh di elettricità da questa fonte, il dato più basso a partire dal 1990.

La produzione di elettricità da nucleare ha infatti registrato un calo del -16,7% rispetto al 2021 (e del -24,7% dal 2013), motivata da Eurostat principalmente con la manutenzione dei reattori in Francia. Continua



Stop europeo al falso ambientalismo 25/1/24

Basta con l'ambientalismo di facciata, il cosiddetto greenwashing. Stop ad ogni dichiarazione ambientale generica sui prodotti, che sia fuorviante per i consumatori e li induca a compiere scelte d'acquisto sbagliate. Una nuova direttiva europea, approvata il 17 gennaio 2024 dall'Europarlamento (593 voti favorevoli, 21 contrari e 14 astensioni), le vieta definitivamente. Continua

Ex Ilva/Acciaierie d'Italia è il fallimento di un progetto industriale 2016 24/1/24

Com’è noto, i soci di Acciaierie d’Italia – Arcelor Mittal e Invitalia – stanno trattando la loro separazione. Oggi scade il termine stabilito dal governo per raggiungere un accordo che eviti l’amministrazione straordinaria della società. Tuttavia, ieri sera, si è registrata una rottura tra le parti e, a meno di colpi di scena, la ex Ilva si avvia al suo secondo commissariamento. Ne abbiamo parlato con Giuseppe Sabella, direttore di Oikonova. Continua

Davos: entro il 2050 il cambiamento climatico causerà 14,5 milioni di morti 23/1/24

Entro il 2050, la crisi climatica potrebbe causare la devastante perdita di 14,5 milioni di vite umane e determinare un calo economico di 12,5 trilioni di dollari a livello mondiale. Questo inquietante quadro emerge dal nuovo rapporto presentato durante il 54esimo World Economic Forum di Davos. Continua



Cerca nel sito:


 

 

 

 

Vuoi rimanere aggiornato?

Clicca qui sotto: