Rinnovabili, in 10 anni un milione di impianti in 7.911 Comuni

In Italia ci sono 41 comuni 100% rinnovabili, autosufficienti dal punto di vista energetico, elettrico e termico; in 10 anni sono stati installati oltre un milione di impianti tra elettrici e termici in 7.911 comuni italiani contro i 356 di partenza. In questi dieci anni il contributo portato dalle fonti rinnovabili al sistema elettrico italiano si è tradotto in un aumento della produzione energetica di quasi 50 TWh passando da 63,8 TWh del 2008 a 114,8 TWh del 2019, portando alla chiusura di centrali da fonti fossili per 13 GW.

 

Lo rileva il rapporto di Legambiente "Comunità Rinnovabili", secondo il quale, però, la crescita dell'energia pulita continua ad essere troppo lenta, con una media di installazioni all'anno, dal 2015 ad oggi, di appena 459 MW di solare e 390 di eolico. A questi ritmi, gli obiettivi fissati al 2030 dal Pniec verrebbero raggiunti con 20 anni di ritardo.

 

Anche nel 2019 si conferma, secondo il rapporto di Legambiente, una crescita positiva ma troppo lenta con 750 MW di solare fotovoltaico (272 MW in più rispetto a quanto installato nel 2018) e 450 MW di eolico (112 MW in meno rispetto al 2018) installati. La produzione da rinnovabili è stata pari a 114 di TWh a fronte di una domanda elettrica nazionale di 326 TWh.

 

Il contributo delle fonti pulite rispetto ai consumi elettrici è passato dal 15 al 36% e in quelli complessivi dal 7 al 19%. La crescita maggiore è avvenuta nel solare fotovoltaico e nell'eolico, che nel 2019 hanno soddisfatto rispettivamente il 7,6% e il 6,2% dei consumi elettrici nazionali (secondo i dati di Terna).

 

I dati del rapporto. In Italia ad oggi sono 7.776 i comuni dove è installato almeno un impianto fotovoltaico, 7.223 quelli del solare termico, 1.489 quelli del mini idroelettrico (in particolare al centro nord) e 1.049 quelli dell'eolico (soprattutto al centro sud), 3.616 quelli delle bioenergie e 594 quelli della geotermia.

Impressionante il numero delle installazioni: in Italia sono 778 mila gli impianti fotovoltaici, oltre 3.539 idroelettrici, 4.805 eolici, 2.808 a bioenergie, 15.365 geotermici tra alta e bassa entalpia, a cui aggiungere 4,4 milioni di metri quadri di impianti di solari termici e oltre 66mila impianti a bioenergie termici.

 

A livello regionale, la Lombardia è la regione con il maggior numero di impianti a fonte rinnovabile in Italia, con 8,3 GW di potenza installata, grazie soprattutto all'eredità dell'idroelettrico del secolo scorso. La Puglia vanta il numero maggiore di installazioni delle "nuove" rinnovabili, ossia solare e eolico (rispettivamente pari a 2,5 e 2,6 GW).

 

In occasione degli Stati generali dell'economia, Legambiente lancia 10 proposte per il recovery plan che il Governo dovrà presentare per uscire dalla crisi economica e sociale del Covid-19. Tra queste, la semplificazione delle procedure di autorizzazione per gli impianti da fonti rinnovabili di piccola taglia; introduzione di nuove linee guida per accelerare i progetti di grandi dimensioni in tutte le Regioni; recepimento della direttiva europea sulle comunità energetiche; sblocco dei progetti fino a 200 kW con l'introduzione di un fondo per l'accesso al credito a tassi agevolati; promozione di progetti di agrivoltaico, attraverso regole per l'integrazione del fotovoltaico in agricoltura e incentivi per gli agricoltori nell'ambito della Pac; l'eliminazione dei sussidi alle fonti fossili; revisione della tassazione energetica sulla base delle emissioni.

 

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